IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Care socie, cari soci, amiche ed amici del Khora, siamo ad aggiornarvi sulla vicenda del nostro circolino, per troppi mesi un po’ scomparso dai vostri radar.

È evidente che la pandemia ha colpito direttamente anche le realtà circolistiche, costringendo ad una chiusura di una parte consistente delle tradizionali attività (somministrazione bevande e alimenti, programmazione musicale e culturale, attività ricreativa) anche ben oltre quello che sarebbe stato logico e giusto.
Balza evidente agli occhi infatti la disparità incomprensibile che la realtà circolistica, rispetto almeno alla somministrazione alimenti e bevande, ha avuto rispetto ai normali esercizi commerciali che, pur con tutte le limitazioni, hanno comunque potuto parzialmente riprendere le proprie attività.
Per i circoli questo non è stato finora possibile e, salvo la piccola e difficoltosa finestra dell’asporto, di fatto c’è stata la chiusura totale. Molti circoli, in tutta Italia, nonostante i ristori (assolutamente insufficienti nella maggior parte dei casi) stanno oggettivamente rischiando di chiudere. Per molti di loro le serrande difficilmente si rialzeranno, rischiando di privare paesi e quartieri di importantissimi presidi sociali e culturali.
Questa situazione riguarda ovviamente anche il nostro Khorakhanè che già tante tempeste ha dovuto affrontare nel corso della sua storia. Ma la nostra volontà è Resistere, Resistere, Resistere!!!!

In questi mesi non siamo stati con le mani in mano. Abbiamo anzi potenziato al massimo le attività sociali dell’associazione, diventando tra l’altro, con il progetto “La Casa di Tutti – Portineria Sociale di Quartiere“, uno dei pochi reali punti di riferimento dell’intervento sociale attivo in questa fase di grande emergenza.
Con oltre un ottantina di volontari attivati la Portineria è stata infatti soggetto forte nella fase complicata della distribuzione a tappeto delle mascherine della Regione, in collaborazione con la Protezione Civile e successivamente dei Buoni Spesa del Governo in collaborazione con la Società della Salute. Una mobilitazione straordinaria che ha attivato processi e progetti molto interessanti.
Dall’estate ci siamo progressivamente concentrati poi sul tema dell’emergenza alimentare e del sostegno alle famiglie bisognose, in collaborazione con le associazioni Querce di Mamre e Anteas, mettendo a disposizione il nostro magazzino per la raccolta dei prodotti alimentari e i locali di Spazio 72 per la distribuzione, anche qui utilizzando a rotazione decine di volontari.
Abbiamo poi realizzato una raccolta e distribuzione di regali di Natale ai figli di oltre duecento famiglie in stato di necessità al fine di dare un momento di gioia ai bambini ma anche di intraprendere con queste (famiglie) una relazione finalizzata ad approfondirne la conoscenza e migliorare l’assistenza, per dare nei mesi a venire ulteriore supporto con progetti rivolti in particolare al sostegno scolastico e all’avviamento sportivo, sui quali lavoreremo gradualmente e prossimamente.
È continuato inoltre il nostro lavoro sui temi dell’accoglienza, della valorizzazione multiculturale e dell’antidiscriminazione, anche attraverso l’altro progetto da noi promosso insieme ad altre associazioni, la “RAG – Rete Antidiscriminazione Grossetana“.

Adesso, compatibilmente all’auspicato miglioramento rispetto ai dati della pandemia, confidiamo di poter quanto prima ricominciare ad attivare, anche solo parzialmente i tradizionali servizi rivolti ai soci, ma di questo vi diremo nelle prossime settimane, socondo l’evolversi della situazione.
Intanto vi rinnoviamo l’invito a sostenerci (con la tessera sociale del 2021) e a venirci a trovare nei giorni di apertura dei servizi (vedi per questa fase gli orari della Portineria Sociale di Quartiere)

Contatti e informazioni al 3314779872 e su Facebook Messenger.